Temperatura CPU ottimale, qual’è?

Conoscere la temperatura ideale di un processore è fondamentale per capire come farlo funzionare a dovere, quindi la temperatura ottimale per una CPU qual è? Diciamo che generalmente questo dipende da processore a processore. Ogni modello può sostenere un range di temperatura più o meno alto, questo valore puoi trovarlo tra le specifiche riportate sul sito del produttore con la dicitura TCase, Tjunction, Tjmax (per i processori Intel) e con la dicitura Max Temps (per i processori AMD). Ti ricordo che solitamente le CPU dei pc portatili resistono a temperature maggiori di quelle dei fissi.

temperatura cpu ottimale

FONTE IMMAGINI: Pixabay (No Copyright)

Dove trovare i dati relativi alla temperatura ottimale di una CPU

Come ti ho detto poco fa i siti dei due maggiori produttori di CPU come Intel e AMD mettono a disposizione sui loro portali questi dati. Per trovarli non devi fare altro che scrivere su Google il modello del tuo processore. Nei primi risultati noterai subito il sito ufficiale di AMD o Intel, aprilo e scorri in basso fino a trovare i dati relativi alle temperature in gradi. Attenzione però, devi saper leggere correttamente i dati soprattutto sul sito di Intel, ed è per questo che qui sotto ti metterò una specie di legenda per capire il significato di questi strani termini che pongono in difficoltà anche i nerd più incalliti. Cerca anche di memorizzarli così non farai più confusione.

  • TCASE: Temperatura massima consentita per la superficie (Integrated Heat Spreader) del processore
  • TJUNCTION: Temperatura massima consentita per il die del processore o per i core
  • Max Temps: Temperatura massima consentita per tutto il processore
  • TJMAX: Temperatura massima dei core oltre la quale andranno in protezione ed avvenga il processo di throttling (riduzione di performance) della CPU

Questi sono tutti valori da rispettare per evitare che il processore subisca danni. Ogni modello regge temperature differenti. Ad esempio un computer portatile può reggere benissimo fino a 90 gradi senza danni, ma generalmente sarebbe meglio mantenersi massimo sui 60-65 gradi. Anche se a volte in gaming è praticamente impossibile soprattutto sui notebook. Sì sicuramente puoi utilizzare delle basi di raffreddamento per provare a risolvere il problema, invece sui fissi puoi aggiungere delle ventole e un dissipatore più potente con pochi euro e risolvere definitivamente il problema.

Monitorare le temperature

Ora che hai capito quali temperature un processore deve mantenere è arrivato il momento di capire come monitorare la temperatura della CPU. Per fare questo ci sono svariati programmi, però io da anni utilizzo il migliore che si chiama Core Temp ed è specifico per osservare solamente i dati delle temperature della tua CPU.

Questo software è gratuito ed è disponibile per quasi tutti i sistemi operativi di Microsoft. Una volta aperto il programma vedrai tanti dati relativi al cervello del tuo PC, tra cui il numero di core, il modello, la piattaforma, la frequenza. Poi ancora il voltaggio, il processo produttivo, il TDP (consumo), la potenza (espressa in watt), la Tj. Max. Per parlare della parte che ci interessa di più ti dico che visualizzerai anche la temperatura dei vari core e la temperatura minima e massima che ha raggiunto la CPU in quella sessione.

Oltre tutto ciò è bene sottolineare la presenza della funzione di protezione contro il surriscaldamento. Puoi trovarla nelle opzioni, e ti permette di scegliere una temperatura oltre la quale il computer compirà determinate operazioni. Poi è possibile abilitare anche le opzioni di spegnimento e scegliere dopo quanti secondi il computer andrà in stand by, si ibernerà o si spegnerà. Io personalmente ti consiglio di impostare una temperatura di 90 gradi per andare più sul sicuro (anche 75 gradi se hai un computer fisso).

Come mantenere una temperatura ottimale della cpu

Per mantenere la temperatura a un livello più accettabile puoi cercare di migliorare i sistemi di raffreddamento. Quindi per ottenere risultati migliori, sui computer fissi ti basterà utilizzare un dissipatore migliore o aggiungere più ventole e farle andare al massimo della velocità. Invece sui portatili puoi agire in due modi. Acquistando una base di raffreddamento su cui adagiare il computer (dispositivi in plastica con tante ventole).

Oppure puoi anche comperare un potente aspiratore d’aria (estrattore d’aria calda) che va posizionato vicino alla bocchetta dell’aria. Questi dispositivi hanno spesso un’azione più efficace di una base ma costano leggermente di più. Però meglio spendere di più che ritrovarsi a comprare entrambi i sistemi. All’inizio mettendo l’aspiratore ti sembrerà che la differenza è minima. Ma dopo pochi minuti vedrai che otterrai 40-50 gradi massimo.

Perchè i pc portatili possono reggere temperature più elevate dei fissi senza danneggiarsi??

Questa resistenza maggiore dipende dal processo produttivo che è leggermente diverso in quanto sono CPU “mobile”. Infatti questi processori sono progettati allo stesso modo di quelli di uno smartphone. Ecco perché un cellulare può funzionare benissimo a temperature estreme anche senza sistemi di raffreddamento. Sicuramente avrai notato che tutti i dispositivi mobili si surriscaldano tantissimo.

Soprattutto quando li utilizzi per molto tempo, eppure il 99% di loro sopravvive per anni senza il minimo segno di danneggiamento. Attenzione, con questo non voglio dirti di non avere paura delle temperature. Ma di chiudere un’occhio se nell’utilizzo normale arriverai anche a 70 gradi. Sui notebook anche a questi gradi la situazione è sott’occhio e puoi stare tranquillo. Ma attento a non sottovalutare le situazioni, perché i processori sono molto delicati e non amano il caldo.

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